Principali novità' fiscali della Legge di Stabillita' 2016

 

In questa circolare sono riepilogate le notizie fiscali più importanti contenute nella legge di stabilità 20016, in vigore dal 01 gennaio 2016.

La Legge di Stabilità è diventata LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208 e pubblicata in Gazzetta – Serie Generale n. 302 del 30.12.2015 – Suppl. Ordinario n. 70.

Tasse locali sugli Immobili (Art. 1 commi da 10 a 16)

Abolizione della TASI – La Legge di stabilità 2016 prevede l’abolizione della TASI per gli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, sempre che si tratti di categorie catastali non di lusso (cioè diverse dalle categorie A/1, A/8 e A/9). La TASI non sarà nemmeno dovuta dall’inquilino, per la sua quota di competenza, qualora l’immobile occupato sia la sua abitazione principale. L’abolizione della TASI si applica anche all’immobile assegnato all’ex coniuge legalmente separato e all’immobile degli appartenenti alle forze dell’ordine trasferiti per ragioni di servizio. Nel caso di locazioni a canone concordato è prevista una riduzione dell’aliquota Tasi del 25%.
 

IMU abitazioni

        La Legge di stabilità 2016 conferma l’esenzione IMU per gli immobili non di lusso adibiti ad abitazione principale. È prevista, inoltre, una riduzione del 25% delle aliquote IMU deliberate dai comuni per chi stipula (o ha già stipulato) un contratto di locazione a canone concordato di cui alla legge 431/98.

        È stata abrogata la disposizione che permetteva ai Comuni di disporre con propria delibera l’assimilazione all’abitazione principale delle unità immobiliari concesse in comodato a parenti di 1° grado. Queste abitazioni saranno nel 2016 soggette ad aliquota ordinaria, salvo che non si rispettino le condizioni previste per il nuovo comodato, che prevede solo una riduzione al 50% della base imponibile IMU (per gli immobili dati in comodato tra figli e genitori) a condizione che:

    1   il contratto di comodato sia regolarmente registrato (costo circa € 232);

    2   il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso 

          comune in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato.

 

Agevolazioni acquisto prima casa (comma 55)
La Legge di Stabilità 2016 estende le agevolazioni “prima casa” introducendo il nuovo comma 4-bis alla Nota II-bis, DPR n. 131/86. Infatti, a partire dal 01/01/2016 sarà possibile acquistare una nuovo immobile usufruendo delle agevolazioni “prima casa”, anche se al momento del rogito si possiede ancora il primo immobile, purché lo si alieni entro un anno dal nuovo acquisto.

 

 

IVA sugli immobili (Art. 1 commi 56)
La legge di stabilità 2016 introduce una detrazione Irpef nel caso di acquisto di immobili soggetti ad Iva. In particolare gli acquirenti potranno detrarre il 50% dell’Iva (la detrazione andrà ripartita in 10 anni) versata nel caso in cui risultino rispettati i seguenti requisiti:

    •    l’immobile deve essere di tipo residenziale;

    •    l’immobile deve essere di classe energetica A o B;

    •    l’acquisto deve essere completato entro la fine del 2016.
 

 

Bonus casa (Art. 1 comma 75)
La Legge di Stabilità 2016 introduce una nuova detrazione Irpef per le giovani coppie (anche di fatto), in cui almeno uno dei due membri non abbia più di 35 anni, che hanno acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale, che potranno infatti beneficiare di una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili nel 2016, fino ad un massimo di 16mila euro.

 

 

Eco-bonus (Art. 1 commi da 87 a 88)
La Legge di stabilità 2016 proroga le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica. Restano anche in vigore, per il 2016, le attuali detrazioni irpef (in misura pari al 65%) per gli interventi di riqualificazione energetica (compresi quelli riguardanti le parti comuni degli edifici condominiali). Le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica sono estese agli IACP con esclusivo riferimento alle spese sostenute, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per gli interventi fatti su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica. Viene, poi, prevista la possibilità per i soggetti che fanno parte della no tax area (quindi pensionati, dipendenti e autonomi) di cedere la detrazione fiscale che spetta loro per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori che hanno svolto i lavori, con modalità che saranno definite da un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Viene, infine, ampliata l’applicazione delle detrazioni per interventi di efficienza energetica, pari al 65% delle spese sostenute, anche all’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che assicurano un funzionamento efficiente degli impianti, dotati di peculiari caratteristiche.

 

 

Leasing immobili ad uso abitazione principale (Art. 1 commi da 76 a 84)
La Legge di Stabilità 2016 introduce una nuova detrazione Irpef a favore dei giovani di età inferiore a 35 anni e con un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro, che sostengono spese per canoni derivanti da contratti di locazione finanziaria su unità immobiliare adibiti ad abitazione principale. La detrazione è pari al 19% delle spese sostenute, per un importo non superiore a 8.000 euro annui, riferiti all’intero canone di leasing, sia quota capitale che quota interessi.

          Viene prevista, viepiù, una detrazione Irpef del 19% relativa al costo di acquisto del bene a fronte dell’esercizio dell’opzione finale di riscatto, per un importo non superiore a 20.000 euro.

          Le due detrazioni sono previste anche per chi ha più di 35 anni, ma in misura dimezzata:

    •    4.000 euro per la detrazione sui canoni;

    •    10.000 euro per quella sul riscatto.

          Queste agevolazioni fiscali si applicheranno dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2020.

          Vengono inoltre previste le seguenti agevolazioni:
- è applicata l’imposta di registro dell’1,50% alle cessioni di case di abitazioni non di lusso effettuate nei confronti di banche ed intermediari finanziari per essere concesse in leasing ricorrendo i requisiti “prima casa”, in capo all’utilizzatore, di cui alla Nota II-bis all’art. 1, Tariffa parte I, DPR n. 131/86;
- le imposte ipocatastali sono dovute in misura fissa (€ 200).

      Nel caso di cessioni effettuate direttamente dall’impresa di costruzioni l’imposta di registro e ipocatastali sono applicabili in misura fissa. In caso di cessione del contratto di leasing in esame è applicabile l’imposta di registro del 9%, ridotta all’1,5% in presenza delle condizioni “prima casa”.